Ho mangiato musica e poesia quando la carne gridava il dolore, ho divorato rime e canzoni, quelle che accarezzano, quelle che piangono, quelle che ti inchiodano al muro, io buffo clown sempre fuori posto, sempre diverso, sempre stonato.

Ma con il mio “piccolo spicchio di sole nel cuore, ho sbriciolato il tempo, masticando i sogni e le verità, volando negli arcobaleni eterni delle emozioni, i fiori ad arrampicarsi sull’abito sbiadito dal tempo.

Con quella fame di tenerezza che è come una carezza

Alda Merini

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